sostenitori udc non sicuri del loro voto
Il sondaggio
settimanale di Ipr Marketing;
Panorama praticamente fermo,
Esaminata anche la "fluidità dell'elettorato". Abbastanza sicuri
anche quelli di Pdl, Lega e Mpa. Molto meno i sostenitori Udc
lunedì 24 marzo 2008

"ROMA - Il panorama politico
a un mese esatto dalle elezioni sembra fermo, mentre la quota di
indecisi si è leggermente ridotta dal 17 al 15 per cento. Ma
proprio sulla "fermezza" delle decisioni, degli elettori si è
esercitato l'istituto di sondaggi andando a rilevare la certezza
del voto. In testa a questa classifica c'è La
Sinistra-Arcobaleno con l'82% di intenzioni di voto che non
cambieranno. Più in basso del previsto, l'Udc (solo il 46%) di
elettori sicuri. Ultima la lista di Ferrara "Aborto? No grazie"
con un 90% dei suoi elettori che potrebbero cambiare idea da qui
al 13 aprile.
Le intenzioni di voto. Rispetto al 5-6 marzo cambia davvero
poco. Gli spostamenti più significativi sono quelli de La Destra
di Storace e Santanché che guadagna mezzo punto (da 2% a 2,5%),
dell'Udc e della Sinistra-Arcobaleno che perdono mezzo punto a
testa (da 7% a 6,5% e da 7,5% a 7%).
Il divario tra le due coalizioni maggiori, si diceva, resta
invariato: sono 7 punti come una settimana fa. Nel centrodestra,
addirittura, non c'è nessun movimento. Il Pdl resta al 38,5, la
Lega al 4,5% e l'Mpa allo 0,5% per un totale pari al 43,5%.
Dall'altra parte, il Pd guadagna mezzo punto (dal 32,5% al 33%)
e l'Idv perde nella stessa misura (dal 4% al 3,5%). Risultato:
tutto fermo al 36,5%, sette punti indietro rispetto ai
sostenitori di Berlusconi premier. Il partito di Veltroni ha
rosicchiato mezzo punto al Pdl e il distacco è ora di 5,5 punti.
Gli indecisi (tra coloro che sono sicuri di andare alle urne)
scendono dal 17% al 15%. Va notato, se questo, in qualche modo
può definire una tendenza, che il 2% che ha scelto si sarebbe
distribuito, appunto tra La Destra, il Pd e i partiti minori.
La "fermezza". Non è detto che chi ha scelto non possa più
cambiare idea. Ipr ha cercato di testare il livello di fluidità
del vot. I più sicuri, si diceva, sono gli elettori di
Bertinotti: per l'82% dicono che non intendono modificare il
loro orientamento. Subito dopo, i simpatizzanti del Pdl (81%) e,
a quota 80% quelli dei due partiti amici di Berlusconi: Lega
Nord e Mpa. Il Pd, con il 77% fa ancora parte di questa prima
fascia ad "alta fedeltà".
Scende, invece, il grado di certezza per gli elettori dell'Idv
(65), della Destra (60%) e Ps di Boselli (57%). Cade al 46% per
quelli del'Udc e precipita, come accennato prima, per gli
antiabortisti di Ferrara.
da QUOTIDIANO REPUBBLICA
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