la squadra di governo è quasi completata
I vertici del PdL a colloquio per alcune ore. Miccichè: "C'è più equilibrio fra Nord e Sud, sarò sottosegretario alla presidenza del Consiglio"
sabato 26 aprile 2008

Dopo la lunga riunione con i vertici di Forza Italia, il leader del Pdl non può ancora sciogliere la riserva sulla lista dei futuri ministri, ma non manca l'ottimismo: «Abbiamo lavorato su tante cose, anche sulla composizione del governo. Procede molto bene -assicura Berlusconi- stiamo cercando di mettere a ogni posto uomini in grado di svolgere il compito che gli è affidato». Ma la squadra è definita?, chiedono i cronisti. «Non ancora», replica il Cavaliere.
Berlusconi, dopo aver salutato dal predellino come a piazza San Babila i suoi sostenitori, si allontana in auto per fare alcune compere nei negozi del centro di Roma.
L'OTTIMISMO DI MICCICHE'.
"La squadra
sostanzialmente è fatta": a dirlo è Gianfranco Miccichè
uscendo da palazzo Grazioli. Miccichè precisa di non aver
partecipato alla riunione tra Berlusconi e i vertici azzurri
sulla squadra di Governo e sulla presidenza delle Commissioni
parlamentari, ma aggiunge che "mi pare che ci sia un equilibrio
tra nord e sud, mentre prima c'erano più ministri del
Lombardo-Veneto".
Per quanto lo riguarda, Micciche' dice che il suo ruolo sara'
''quello di sottosegretario alla presidenza del Consiglio con la
delega per il sud e per il Cipe''.
Intorno alle 15.30 hanno lasciato Palazzo Grazioli Sandro Bondi, Fabrizio Cicchitto, Dennis Verdini, Claudio Scajola, Franco Frattini, Niccolò Ghedini riuniti con il premier in pectore da questa mattina alle 9.30. Nella residenza-ufficio del Cavaliere restano soltanto i capigruppo uscenti di Camera e Senato di Fi, Elio Vito e Renato Schifani.
Il leader del Popolo della libertà ha rinviato la sua partenza da Roma per Milano a domani mattina.
da QUOTIDIANO LA NAZIONE
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