INTERVENTO DI AZIONE GIOVANI AL CONVEGNO ORGANIZZATO DAl VESCOVO PAGLIA
di
(Presidente Provinciale di Azione Giovani Terni)
Terni, lì 19/06/2008 19.06

Concluso il convegno “Una comune responsabilità per il futuro della città” organizzato dal nostro vescovo Paglia, ma non il dibattito che esso ha originato, anche Azione Giovani (movimento giovanile di AN), non ufficialmente invitata, al contrario di altri movimenti giovanili di schieramenti avversi, vuole dire la propria.
Siamo stati presenti ad entrambi i giorni dei lavori congressuali, abbiamo ascoltato tutti gli interventi, ci siamo posti domande ed abbiamo tratto alcune considerazioni, squisitamente personali.
In linea di massima, nella nostra analisi sull’agenda di Diotallevi e sulle sue 5 cose da prendere e 5 cose da lasciare per il futuro, non possiamo non concordare sulla lista degli elementi da portare con noi.
Indubbiamente però, a pare nostro, ci sono nella nostra città anche altre realtà meritevoli di sviluppo e crescita futura sulle quali puntare: la festa di San Valentino, citata più volte dal vescovo, ma solo come data per un futuro incontro; le nostre potenziali attrattive turistiche in generale, come la Cascata delle Marmore, Carsule, Piediluco, gli agriturismo, i borghi medievali, su cui non abbiamo sentito una sola parola; gli Studios di Papigno, abbandonati dall’attuale amministrazione e citati solamente dai rappresentanti cinematografici; e, soprattutto, i Giovani. Si è fatto troppo poco affidamento sui giovani e ciò è stato dimostrato anche dall’età media dei partecipanti allo stesso convegno (50 circa), si, sì è parlato di ricambio della classe dirigente, ma da dove li andranno a pescare i futuri dirigenti se non sono stati nemmeno interpellate le associazioni ed i movimenti da dove potrebbero forgiarsi?
In riferimento invece, alle 5 componenti da lasciarsi alle spalle, sinceramente ci aspettavamo qualcosa di meglio, crediamo che non ci sia stata, in questo senso, la reale volontà, o il necessario coraggio di individuare i veri elementi del “declino”: - l’attuale classe dirigente! Vecchia, dispotica, clientelare e “conservatrice”, intenta a perpetrare, per dirla con Marx, la propria ideologia, dove per ideologia si intende una rappresentazione falsa e deformata della realtà, derivante da interessi di classe, atta al mantenimento del potere della stessa classe dominante.
Ma ciò che più ci è saltato a gli occhi è stata la mancanza di una vera e propria “nuova idea” per e di Terni, capace di rivoluzionare la città e la sua identità, come ad esempio lo era stata, il centro fieristico proposto da Messi nella scorsa campagna elettorale, o la più volte acclamata “città dello sport”. L’unica novità, anche se provocatoria e stravagante, ma proprio per questo rivoluzionaria, è stata quella della Presidente di Indisciplinarte, con Terni capitale europea della cultura. Personalmente, noi di Azione Giovani, dal convegno ci aspettavamo proposte del genere, un nuovo modello della città che non fosse un restailing di qualcosa già in essere. Migliorare e sviluppare ciò che di buono già c’è ci sembra un’ovvietà. Se poi fino ad oggi non si è migliorato e sviluppato nulla, crediamo sia chiaro di chi sia la colpa.
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